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| 1. Cos'è l'assistenza fiscale | ||
| 2. Chi può avvalersi dell'assistenza fiscale | ||
| 3. Quali redditi ed oneri possono essere dichiarati con il Mod.730 | ||
| 4. La dichiarazione congiunta | ||
| 5. Chi deve prestare l'assistenza fiscale | ||
| 6. Cos'è l'Ufficio Autorizzato 730 | ||
| 7. Scadenzario per l'assistenza fiscale dell'anno 2003 | ||
| - Cos'è l'assistenza fiscale | ||
La
legge 413/91 art. 78 ha introdotto il meccanismo dell'assistenza fiscale
in favore dei lavoratori dipendenti e pensionati, i quali possono rivolgersi
al loro datore di lavoro, se questo ha liberamente deciso di prestare
assistenza fiscale, ovvero ad un C.a.f. dipendenti per presentare la dichiarazione
dei redditi (c.d. modello 730). Il vantaggio dell'assistenza fiscale consiste nella possibilità, per il dipendente o pensionato, di ottenere il rimborso dell'eventuale imposta a credito direttamente nella propria busta paga ovvero di pagare l'imposta dovuta direttamente con trattenuta in busta. Il rimborso viene eseguito dal datore di lavoro od ente pensionistico che scala l'importo dell'imposta rimborsata al dipendente, dal totale delle ritenute fiscali mensilmente dovute sulle retribuzioni complessivamente erogate; nel caso in cui la dichiarazione Mod. 730 evidenzi un debito d'imposta del dipendente, tale imposta verrà trattenuta dal datore di lavoro direttamente dalla busta paga e versata all'erario. |
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Tutti
i lavoratori dipenenti e pensionati possono avvalersi dell'assistenza
fiscale, a condizione che non debbano dichiarare anche: - redditi d'impresa e di partecipazione; - redditi derivanti dall'esercizio di arti e professioni abituali, anche in forma associata, per i quali è richiesta la Partita Iva; - altri redditi di capitale, di lavoro autonomo e "diversi" non compresi tra quelli indicati nel successivo paragrafo |
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Non
possono, inoltre, utilizzare il Mod. 730, i contribuenti: - che devono presentare anche una delle seguenti dichiarazioni: Iva, Irap, Sostituto d'Imposta; - non residenti in Italia nel periodo d'imposta; - che devono presentare la dichiarazione per conto dei contribuenti deceduti; - che hanno percepito redditi di lavoro dipendente erogati esclusivamente da datori di lavoro non obbligati ad effettuare le ritenute d'acconto (ad es. collaboratori domestici e altri addetti alla casa); |
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Sono
equiparati ai lavoratori dipendenti e pensionati, e possono quindi richiedere
l'assistenza fiscale alle stesse condizioni e con le stesse modalità: a) Soggetti che percepiscono indennità sostitutive di reddito di lavoro dipendente (quali il trattamento di integrazione salariale, l'indennità di mobilità, ecc.); b) Soci di cooperative di produzione e lavoro, di servizi, agricole e di prima trasformazione dei prodotti agricoli e di piccola pesca; c) Sacerdoti della Chiesa cattolica; d) Giudici Costituzionali, Parlamentari Nazionali ed altri titolari di cariche pubbliche elettive; e) Soggetti impegnati in lavori socialmente utili; f) Collaboratori Coordinati e Continuativi, che percepiscono redditi di cui all'art. 47, comma 1, lett. c-bis) del Tuir. Tali soggetti possono utilizzare il Mod. 730 presentandolo esclusivamente ad un C.a.f., a condizione che abbiano in corso un rapporto di collaborazione nel periodo compreso tra il mese di giugno ed il mese di luglio e conoscano i dati del sostituto che dovrà effettuare il conguaglio. |
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I
lavoratori con contratto di lavoro a tempo determinato per un periodo
inferiore all'anno, possono presentare il Mod. 730: |
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al datore di lavoro che abbia comunicato di voler prestare l'assistenza
fiscale, se il rapporto di lavoro dura almeno dal mese di aprile al mese
di luglio 2003; |
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ad
un C.a.f. se il rapporto di lavoro dura almeno dal mese di giugno al mese
di luglio e conoscono i dati del sostituto che dovrà effettuare il conguaglio. |
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Possono,
infine, utilizzare il Mod. 730 i soggetti che devono presentare la dichiarazione
per conto delle persone incapaci, compresi i minori, se per questi contribuenti
ricorrono le condizioni sopra indicate. |
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| indice - Quali redditi ed oneri possono essere dichiarati con il Mod.730 | ||
Con
il Mod. 730 possono essere dichiarati i seguenti redditi: - di lavoro dipendente e di pensione; - indennità sostitutive di reddito di lavoro dipendente (quali il trattamento di integrazione, l'indennità di mobilità, ecc.); - redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente; - dei fabbricati e dei terreni; - di capitale e alcuni redditi "diversi"; - di lavoro autonomo per i quali non è richiesta la Partita Iva; - alcuni redditi assoggettabili a tassazione separata. |
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Con
il modello 730 è, inoltre, possibile portare in detrazione tutti gli oneri
deducibili e detraibili consentiti dall'attuale disciplina fiscale come
ad esempio, spese mediche, interessi passivi su mutui, assicurazioni vita
ed infortuni, spese universitarie, spese per interventi di recupero del
patrimonio edilizio, ecc. |
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| indice - La dichiarazione congiunta: | ||
l
contribuente può presentare insieme al coniuge il Mod. 730 solo se entrambi
possiedono i redditi inquadrabili tra quelli indicati al precedente paragrafo.
Il vantaggio della "dichiarazione congiunta" consiste nella possibilità
di compensare l'eventuale posizione debitoria di uno dei coniugi con quella
creditoria dell'altro. Occorre segnalare che il Mod. 730 è rimasto il solo strumento a disposizione dei coniugi contribuenti per presentare la "dichiarazione congiunta", in quanto tale possibilità è stata abolita per l'ex Modello 740 ora denominato Modello Unico. |
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La
dichiarazione congiunta non può essere presentata: - nel caso di morte di uno dei coniugi avvenuta prima della presentazione della dichiarazione dei redditi; - nel caso di dichiarazione presentata per conto di persone incapaci; - nel caso in cui il coniuge possieda redditi di lavoro autonomo professionale o d'impresa. |
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Quanto
entrambi i coniugi possono autonomamente avvalersi dell'assistenza fiscale,
il Mod. 730 può essere presentato in forma congiunta al sostituto d'imposta
di uno dei due coniugi ovvero ad un C.a.f |
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| indice - Chi deve prestare l'assistenza fiscale: | ||
| L'
assistenza fiscale può essere prestata dal datore di lavoro in favore
dei propri dipendenti ovvero da un Centro di Assistenza Fiscale (C.a.f.);
non può essere prestata da alcun altro soggetto (commercialista, consulente
del lavoro, ecc.). |
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| indice - Cos'è l'Ufficio Autorizzato 730: | ||
E' uno Studio Professionale esperto nell'attività di consulenza fiscale
che si avvale dei C.a.f. dipendenti per la riservata opera di Assistenza
Fiscale ex art. 78 legge 413/91. L'Ufficio Autorizzato 730 utilizza strumenti operativi e metodologie di lavoro certificate dal Circuito di Garanzia Nazionale per il Contribuente e la Famiglia. L'Ufficio Autorizzato 730 è nominato Centro Raccolta 730 direttamente dai C.a.f. dipendenti. L'Ufficio Autorizzato 730 è obbligato: - ad utilizzare nella compilazione dei Mod. 730 il Software 730 Telematico; - a consentire visite ispettive da parte del C.a.f. e da parte dell'Amministrazione Finanziaria; - a custodire ed esibire gratuitamente i 730 base firmati dai contribuenti più i 730 - 3, fino al 31/12 del 5° anno successivo la presentazione (art. 43 D.P.R. 600/73 e art. 15 c. 6 D.P.R. 395/92); - a possedere una polizza assicurativa RC professionale, che copra i rischi inerenti la gestione delle dichiarazioni dei redditi per tutto il periodo di validità della nomina a Ufficio Autorizzato 730. |
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| indice - Scadenzario per l'assistenza fiscale dell'anno | ||
| entro 15
marzo Sostituti d'Imposta consegnano ai dipendenti il modello CUD (ex 101). Gli Enti Pensionistici rilasciano ai pensionati il modello CUD (ex 201). |
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| entro il 15 giugno
E' il termine entro il quale i lavoratori dipendenti e pensionati possono presentare al C.a.f. la dichiarazione 730-Base, unitamente al 730-1 per la destinazione dell'otto per mille dell'Irpef. Il C.a.f. rilascia ricevuta dell'avvenuta presentazione della dichiarazione da parte del contribuente. |
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| entro il 30 giugno Il C.a.f. deve consegnare al contribuente la dichiarazione 730 Base ed il prospetto di liquidazione delle imposte Mod. 730-3. Deve, inoltre, comunicare ai Sostituti d'Imposta ed agli Enti Pensionistici i risultati della liquidazione a mezzo del Mod. 730-4. I Sostituti d'Imposta devono restituire al C.a.f. una copia del 730-4 firmata per ricevuta. |
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| entro il 31 luglio
(per i pensionati nel mese di agosto o settembre) I Sostituti d'Imposta effettuano il conguaglio in busta paga nel rispetto della liquidazione scaturita dalla laborazione dei modelli 730. Il dipendente o pensionato, quindi, riceve la retribuzione con i rimborsi o con le trattenute delle somme dovute. In caso di rateizzazione dei versamenti viene trattenuta la sola prima rata. Le ulteriori rate, maggiorate dell'interesse dello 0,50% mensile, verranno trattenute dagli stipendi o rate di pensione nei mesi successivi. Se la retribuzione è insufficiente per il pagamento delle imposte (ovvero delle rate) la parte residua, maggiorata dell'interesse dello 0,4% mensile, verrà trattenuta dalle retribuzioni nei mesi successivi. |
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| entro il 30 settembre I lavoratori dipendenti o i pensionati devono comunicare all'Azienda o all'Ente Pensionistico, l'eventuale richiesta di riduzione della seconda rata di acconto, rispetto a quanto indicato nel Mod. 730-3. |
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entro
il 2 novembre |
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entro il 30
novembre |
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